Ok, ora ci provo. Son giorni e giorni che ci penso e forse (e dico FORSE), riuscirò a buttar giù due righe.
Volevo scrivere qualcosa sul Natale e se doveste leggere delle incongruenze, contraddizioni o quant’altro…. tranquille, perché le idee non sono ancora chiare.
Fatto sta che anche quest’anno mi stavo ripetutamente chiedendo (come parecchi anni a questa parte) cosa c’è che non va, che cosa manca, perché “non sento più l’aria del Natale”, perché non sento più nulla, perché sento il cuore freddo e gelido.
Sono tornata cosi per diverse sere (prima di addormentarmi, perché questo è l’unico momento in cui mi è concesso concentrarmi nelle riflessioni e nei pensieri, qualunque essi siano) sono tornata, dicevo, indietro con la memoria ed ho cercato di ricordare i Natali che passavo da bambina, cercando di ricordare perché ero felice, cercando di ricordare l’atmosfera, cercando di ricordare tutto……..
Non è stato semplice perché parliamo di circa 23-35 anni fa.
Sconvolte? Io piu di voi……….
Quello è il tempo in cui ricordo di aver trascorso l’ultimo Natale nell’atmosfera giusta, nel quale anche solo le luci, le decorazioni, i pacchi sotto all’albero, mi riempivano di gioia. E poi ho ricordato il presepe e le canzoni di Natale. Le canzoni di Natale che ci insegnavano a scuola, (Astro del Ciel, Bianco Natal,.Jingle Bells.…………..). E li la mia testa si è fermata, si è fermata proprio in questo punto, a quando ho cominciato a pensare alle musiche di Natale e al presepe. Non perché fosse nulla di eclatante, un semplicissimo presepe, ma perché avevo nel cuore la storia di Gesù e della sua nascita e quindi era (come dovrebbe essere) un avvenimento da attendere con gioia, ansia ed aspettativa. L’asse portante del Natale.
Certo, c’era non di meno, l’attesa di Babbo Natale, su questo non ci piove.
Ora, andando avanti nel tempo, uno dei due si è smarrito perché lo si sa………e l’altro? Dov’è finita la nascita di Gesù?
E’ forse diventato un dato talmente scontato che ormai non ci ho più pensato?
Lo so e quindi non lo si festeggia più? Non è più cosi importante questa attesa, come lo era quando ero bambina?
E cosi il Natale è finito per diventare semplicemente un susseguirsi di giorni di feste, di pranzi mega galattici, di cenoni, di regali, di consumismo e null’altro.
E sono arrivata ai giorni nostri in cui mi sono depressa a pensare “che cosa mi sta mancando?”.
Sto cosi rifacendo alcuni passi interiori indietro. Sto ascoltando con piacere il coro antoniano con le musiche di Natale concentrandomi su quanto detto sopra cercando di ritrovare ciò che probabilmente del Natale ho smarrito……..
Ho detto poco? No, credo di aver detto tanto, per una persona che comunque si ritiene cristiana e che crede alla storia di Gesù (e da questo discorso escludo la chiesa, il vaticano con tutti suoi rami, nessi e connessi in quanto non sono parte (a mio parere) della religione).
Ecco ragazze, i veri biscottini di panpepato!!!!!!!!
Abbiate pietà (per chi se ne intende), perchè non è il massimo da vedere. Non sono bravissima con la glassatura, anzi per nulla. Io solamente sciolgo del cioccolato fondente con un po di burro e lo spennello sopra. In realtà avrei dovuto usare del cioccolato in polvere.
E in più la giornata è talmente umida che la cioccolata non si riesce ad asciugare...un disastro!!!
Potrei ribattezzarli "brutti ma buoni - la vendetta".
E su questo fidatevi, perchè son veramente buoni. Basta chiudere gli occhi prima di addentarli
e si viene sopraffatti da quel buonissimo sapore di spezie....e dal contrasto con il cioccolato, che è una goduria..........
Se poi mentre state preparando i dolci vi ascoltate (come ho fatto io) le musiche natalizie suonate da Richard Clayderman (grande pianista che mi fa andar fuori di testa), beh.....la bruttura si addolcisce.
Eccovi l'unica foto "decente" che son riuscita a tirar fuori.

Ecco una bella fila di gingerini e cuori che ho fatto nei giorni scorsi e terminato praticamente adesso.
Devo dire che è veramente una sciocchezza e mi son divertita parecchio.
Questi sono di pannolenci ma prossimamente (forse anche già domani) passerò a quelli veri, quelli buoni buoni con le spezie del panpepato.


Mi spiace aver fatto pensiero a Ornella (Tarta simpaticissima e carinissima!!!!!!!!), Manila (dolcissima!!!), Grazia (dolcissima altrettanto!!!!), che si son preoccupate non vedendomi da tanto tempo sul blog e vi ringrazio moltissimo per l'affetto che mi avete dimostrato. Vi chiedo di pensarmi li, accanto a voi, che vi abbraccio forte forte. Mi piacerebbe tanto poterlo fare di persona e di potervi conoscere. Credo che con Ornella e Manila la cosa non possa escludersi (se a voi un giorno farà piacere naturalmente) dato che la distanza tra noi è relativamente piccola, mentre con Grazia, ahimè, mi sa che sia un po più lontanuccia.
Ma in tutto questo tempo non ho mai mancato di passare dai vostri blog, perchè è una gioia leggervi, avete sempre così belle idee, sempre “frizzanti”, gioiose e vi invidio perchè io penso, penso, penso e non agisco mai....
Comunque non è successo nulla di “brutto” fortunatamente in questo periodo. E’ solo che mi sono sovracaricata di impegni. Ho fatto a novembre un corso di patchwork che mi ha impegnato parecchio tempo perchè avevamo di volta in volta i compiti per casa e il progetto che ho iniziato non l’ho nemmeno terminato (ma essendo il mio progetto un copriletto per il draghetto non poteva essere altrimenti), e comunque prima o dopo vi farò vedere almeno ciò che ho fatto finora; poi mi sono iscritta in piscina ad un corso di ginnastica antalgica (per migliorare la mia postura, visto che 1) i miei genitori non ne hanno mai dato tanto peso quanto avrebbero dovuto e 2) con il lavoro che faccio non ho fatto altro che peggiorare. Così ora mi son decisa e spero veramente di riuscire a migliorare.
Dulcis in fundo, ho tentato di farmi una gonna (che ho già abbandonato e non ho proprio voglia di riprenderla in mano anche se ormai è a 3/4 del lavoro). Il cucito non mi è mai andato giù, nonostante abbia fatto tre anni fa un bellissimo corso e dovrei essere in grado di “vestirmi” da sola spendendo poco e niente.
Riridulcis in fundo ho quasi terminato una decorazione natalizia di gingerini (io li chiamo così, ma sarebbero i biscottini di panpepato) in pannolenci. Ormai sono alla fine, e appena finisco ve la faccio vedere.
Se mi seguite domani torno con un post dedicato al Natale ai miei Natale da bambina e spero di riuscire a conciliare le idee che ho in testa perchè ho una certa confusione....